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Ago, 2016

LET’S TRAIL POLIGOLFO…. “TRA CIELO E MARE!!!”

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Grandissima soddisfazione da parte dell’ASD PoliGolfo per la 1^ edizione del Let’s Trail “Tra cielo e mare”, gara trail sui Monti Aurunci, nel territorio di Formia. Il percorso, imperniato intorno al monte Redentore, si è snodato per ca 15 km, con partenza dall’area di Campone, meglio noto come “Quadrivio” a quota 750, inizio di una salita costante che ha portato i podisti, lungo il sentiero storico-religioso, fino al Santuaro di San Michele e poi oltre, a un passo dalla cima del Redentore e poi ancora più su, fino alla cima di Monte S.Angelo, a 1400, con un differenziale altimetrico complessivo di oltre 700 metri. Da lì, a metà del percorso, ha avuto inizio la discesa che ha condotto i podisti alla fontana di Canale e, dopo boschi e radure, di nuovo al sentiero storico-religioso, fino al sospirato arrivo a Campone.

Il successo ha coronato mesi di duro lavoro, reso ancora più ostico dalle difficoltà della “prima volta”, della prima gara trail organizzata dalla società. Nel corso dei mesi la gara ha assunto ulteriori significati. Prima gara del neo eletto presidente Giulio Di Russo, il Let’s trail è stato soprattutto un tributo con il quale la grande famiglia della PoliGolfo ha voluto omaggiare la memoria di Gino Miccolo, figlio degli amici Antonio e Antonietta, che è venuto a mancare nei mesi scorsi. E vogliamo pensare che proprio Gino, da Lassù, abbia dato una mano nel guidare i passi e le scelte operate.

Dei 144 podisti all’arrivo, il primo a tagliare il traguardo è stato il formiano Francesco Mallozzi, col tempo di 1h e 15′; prima tra le donne Nataliya Shablista, col tempo di 1h e 36′. In fondo, con un percorso lungo ed impegnativo, ogni podista che ha tagliato il traguardo è stato un vincitore nei confronti di se stesso.

Il buon esito della manifestazione è nato dalla sinergica collaborazione della società con gruppi ed associazioni, che hanno consentito l’organizzazione ed hanno garantito soccorso e assistenza lungo il percorso; è quindi vivo il ringraziamento alla Protezione civile a……

Anche in montagna, la PoliGolfo ha riproposto un binomio vicente, quello che associa alla corsa la bellezza. Il tracciato del percorso ha offerto ai podisti una straordinaria terrazza sul mare, in particolare lungo il tratto del sentiero storico-religioso, lo stesso calcato da secoli dai pellegrini e dagli abitanti del luogo, che da Maranola intraprendono un’ascesa fisica e al contempo spirituale verso il Santuario di San Michele. Non meno suggestivo il tracciato lungo i boschi e le radure, luoghi di pace per lo spirito, che offrono una natura in cui l’uomo è solo di passaggio, dove è possibile incontrare mandrie di mucche e di cavalli o greggi di capre al pascolo. Occasione quindi di promozione turistica della nostra terra verso tutti coloro che, provienti da altre zone, hanno apprezzato le nostre bellezze.

Una gara che ha abbracciato la natura, che ha a sua volta abbracciato e accolto in sé i podisti. In questo abbraccio c’è anche il Nostro abbraccio ad una famiglia, e al caro Gino

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