Trail

Born to Run. Nato per correre. L’uomo è nato per correre, costretto per la salvaguardia della sua specie, per non essere predato e per essere predatore.

L’istinto della corsa primordiale, nonostante tutti gli agi della vita moderna, è rimasto vivo in ognuno di noi, il ritorno alla corsa in ambienti naturali. Parliamo della corsa “solitaria’ che ci spinge anche a ritrovare noi stessi, un senso di sfida, nei propri confronti e in quelli della Natura, che comunque merita sempre rispetto. Il Trail running, dunque, è la disciplina che negli ultimi anni si è diffusa sempre più, consentendo la riscoperta delle bellezze naturali attraverso la corsa a piedi. Tutto ciò che si pratica, correndo, al di fuori di una strada asfaltata o cementata è da considerarsi Trail running, anche se lo stereotipo di tale tipologia è una corsa in montagna, caratterizzata da un certo dislivello, più o meno importante.

Anche le corse nel deserto fanno parte di questa splendida tipologia. Le corse in natura poi vengono classificate, secondo anche lunghezza, tipologia di tracciato, altitudine e dislivello da affrontare, quindi in Ultratrail (da 42 km in poi, sino ad arrivare a distanze importanti come 400/500 km), Skyrace, Vertical, SkyTrail ed EcoTrail.

Ovviamente l’avvicinamento a questa tipologia di corsa dovrà essere affrontata in maniera graduale, anche con una buona preparazione complementare fatta di tanta ginnastica ed esercizi di rinforzo muscolare e propriocettivi (equilibrio), perché tante gare di questo genere diventano addirittura estreme e lo sforzo fisico e mentale è nettamente superiore a quelle fatte su strada.
Un consiglio per chi vuol avvicinarsi a questa disciplina? Chiedere innanzitutto informazioni ai più esperti, avvicinarsi con umiltà e cercare il giusto spirito, lo Spirito Trail che anima le nostre bellissime uscite in natura.

Ogni anno

+60

Atleti

+90

Gare disputate

+365

Santi invocati

+100

Birre bevute